Storie di Musica, Maurizio Vandelli ospite di Alberto Salerno il 30 aprile [VIDEO]

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maurizio vandelli

Storie di musica torna con un super ospite per Alberto Salerno: Maurizio Vandelli racconterà la storia degli Equipe 84

Disponibile da venerdì 30 Aprile la nuova puntata di Storie di Musica. Nel nuovo episodio, che verrà pubblicato sul canale YouTube di Alberto Salerno dal 30 aprile, si racconterà della genesi e del successo degli Equipe 84 insieme a uno dei fondatori, nonché grande musicista, Maurizio Vandelli. La band, nata a Modena a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, è stata tra le più rivoluzionarie nel panorama della musica italiana dell’epoca, ed è considerata la band di musica beat più importante e popolare del nostro paese.

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Alberto Salerno – foto di Gianfranco D’Amato

Il format

Sul canale Youtube di Alberto Salerno sono disponibili inoltre tutte le puntate dove si è parlato della musica di Mango, Mia Martini, Mariella Nava, Vasco Rossi, Laura Valente, Ivano Fossati, Rossana Casale, Roberto Vecchioni, Mietta, Beatles, New Trolls, Alberto Fortis, Gruppo Italiano, Toto Cutugno, Lucio Dalla, Antonello Venditti, Aida Cooper e tanti altri.

Maurizio Vandelli

Popolarissimo sin dagli anni ’60, Vandelli ha segnato un capitolo importante della musica italiana, soprattutto per via delle influenze beat che ha reso inconfondibile il sound degli Equipe 84. “Nelle campagne del Modenese – scrive di sé il cantante sul sito ufficiale – nasce un “tot” di anni fa un bambino biondo e ricciolino di nome Maurizio. A quei tempi non c’erano le foto a colori, le cineprese, la televisione, i computer! Non c’era nemmeno Internet, ma si viveva benino, con ancora nelle orecchie i rumori della guerra appena finita e tanta, tantissima campagna intorno, perché’ le città’, dove si stava prima, le dovevano rimettere tutte a posto per colpa di quelle cose che chiamavano bombe, che venivano giù’ dagli aerei e con un rumore quasi uguale al tuono ci avevano rotto anche la nostra casa. Quando, dopo un po’, la casa fu quasi a posto, i miei genitori mi portarono per la prima volta al mare”.