Super green pass, Patuanelli: “Necessario, il lockdown sarebbe inaccettabile”

13

ROMA – Sulle misure anti-Covid varate dal Cdm “credo che il governo stia continuando un’opera legislativa che ha alla base alcuni principi, quelli di proporzionalità, adeguatezza e massima precauzione delle misure messe in campo. E’ evidente che stiamo assistendo a un lieve aumento dei contagi, un lieve aumento delle terapie intensive, un lieve aumento dell’Rt e noi dobbiamo evitare in ogni modo la chiusura delle attività produttive: tornare in lockdown non credo possa essere accettabile, ed è troppo rischioso perché andremmo ad incidere su un percorso di crescita evidente”. Lo dice il ministro alle Politiche Agricole e capodelegazione del M5S al governo Stefano Patuanelli, ospite in studio all’Adnkronos.

“Per questo – spiega ancora – vanno prese misure precauzionali e preventive. Non dobbiamo attendere che la curva cresca ma prevenire, e abbiamo messo in campo misure che speriamo abbiano questo effetto”. E ancora: “Viviamo da un anno e mezzo in una bolla pandemica incredibile e impensabile fino a un anno e mezzo fa, che riguarda tutti, tutti i Paesi. Chi ha certezze, chi pensa di avere la verità in tasca sbaglia. Abbiamo cercato sempre di fare il massimo per dare risposte adeguate, a volte ci siamo riusciti a volte no e penso a entrambi i governo che hanno affrontato la pandemia. L’errore da non far oggi è radicalizzare la frattura sociale che si sta creando”, continua il ministro.

“A chi ha dei dubbi, che sono leciti, rispetto al vaccino va spiegato che non ci sono motivi per non vaccinarsi, che l’effetto dei vaccini è scientificamente provato anche dai grandi numeri che abbiamo oggi a disposizione. Credo vadano fatti questi ragionamenti – osserva – senza incidere sulla frattura sociale ma cercando di ricomporre”. E continua: “Le misure di prevenzione vanno mantenute. L’uso della mascherine, l’igienizzazione delle mani, il distanziamento: bisogna continuare a rispettare le regole, non va abbassata la curva dell’attenzione nemmeno in chi è vaccinato. Ieri in cabina di regia il professor Brusaferro ci ha fatto notare una cosa molto importante: la scorsa stagione autunnale avevamo un grosso impatto del Covid ma un minore impatto delle altre malattie virali, oggi invece troviamo una maggiore circolazione dei virus perché siamo meno attenti, usiamo meno le mascherine, siamo più vicini, igienizziamo meno le mani. Questo è fondamentale dirlo”.