Sviluppo, Quagliariello: “No assistenzialismo ma puntare su lavoro e partite Iva”

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Gaetano QuagliarielloL’AQUILA – “Per una prospettiva di autentica ripresa è necessario superare la politica dell’assistenzialismo e delle erogazioni improduttive e investire in interventi strutturali e nella possibilità di rendere i nostri territori un ambiente favorevole al lavoro, all’impresa e allo sviluppo”. Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello, coordinatore di ‘Italia al Centro’ e referente nazionale della lista ‘L’Aquila al Centro’.

“Piuttosto che spendere fiumi di denaro pubblico per incentivare la nullafacenza o il lavoro nero, o alimentare contrapposizioni ideologiche tra dipendenti e autonomi e fra lavoro e impresa come se l’impresa non fosse fonte di lavoro e lavoro essa stessa – prosegue Quagliariello – la crisi di questi due anni e la necessità di uscirne deve mettere in moto un programma di riforme che dia davvero attuazione al postulato di una ‘Repubblica fondata sul lavoro’: tutto il lavoro, senza figli di un dio minore”.

E conclude: “La nostra intrapresa politica si ispira a quell’ideale liberale e pragmatico, portatore di visione e cultura di governo, che vorrebbe un Paese nel quale tenere aperta una partita Iva non debba essere un atto di eroismo e alzare una saracinesca al mattino fonte di pregiudizio sociale invece che di gratitudine. La stessa visione caratterizza il nostro impegno sul territorio, come dimostrano le iniziative e i progetti che ci hanno caratterizzato. Da sempre questa è la nostra ‘ragione sociale’, e ancor più – conclude – lo sarà oggi che il mondo produttivo deve riprendersi da un lungo periodo di sofferenza e ha bisogno di una politica in grado di comprendere le sue ragioni e semplificare la vita a chi da sempre manda avanti il nostro Paese”.