“Un conto – ha sottolineato Tajani – è combattere a viso aperto contro un esercito, un altro è andare a cercare casa per casa vittime innocenti. Dobbiamo lavorare affinché sia colpita Hamas che deve essere per forza ridotta all’impotenza dal punto di vista militare ma dobbiamo anche aiutare la popolazione palestinese a non essere coinvolta in questa guerra”.
“Serve molta prudenza nelle nostre dichiarazioni – ha aggiunto il ministro – perché a volte basta una frase per incendiare gli animi, per esempio la notizia non vera che un missile di Israele qualche giorno fa aveva colpito l’ospedale di Gaza. Non era stato colpito l’ospedale di Gaza ma il parcheggio e quel missile non era israeliano. Bisogna sempre lavorare con serietà perché la situazione è molto complicata”.
Infine, sulla richiesta di Salvini di convocare l’ambasciatore turco dopo le dichiarazioni del premier Erdogan su Hamas, Tajani ha detto: “Ascolterò la richiesta di Salvini, parlerò con lui per capire quali sono le sue proposte, ma una cosa è certa: per l’Italia Hamas è una organizzazione terroristica”.
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