
Il mirato servizio di controllo straordinario del territorio ha visto coinvolti anche soggetti gravati da pregiudizi di polizia ovvero sottoposti a misure restrittive della libertà personale. L’attività ha riguardato, nello specifico, un soggetto già noto alle forze di polizia, residente ad Acquarica del Capo, nella cui abitazione è stata effettuata una attività di perquisizione domiciliare.
Il fondato sospetto dei poliziotti di trovare armi e droga all’interno dell’abitazione si è rilevato subito concreto. In un mobiletto posto in un bagno in disuso, i poliziotti hanno rinvenuto il seguente materiale:
- una pistola a tamburo cal. 7.65 (senza numero di matricola e priva di marca) rifornita da 3 cartucce cal. 7,65 marca Geco, da ritenersi clandestina;
- una pistola semiautomatica marca Bernardelli modello 60 con caricatore monofilare rifornito da 6 cartucce cal. 7.65 e un bossolo del medesimo calibro, arma priva di numero di matricola e perfettamente lubrificata e funzionante;
- la somma complessiva di € 2.700 ripartita in banconote di vario taglio e per la quale l’arrestato non ha saputo dare giustificazione;
- circa un grammo di marijuana, confezionato con carta cellophane.
L’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Lecce.











