Tensione sulla Lega nazionale, Salvini tira dritto

SESTO SAN GIOVANNI – Secessione? Problemi con la base ‘nordista’ per la vocazione nazionale a cui sembra avviato il partito? Il leader della Lega Matteo Salvini, a Sesto San Giovanni per annunciare un nuovo ingresso, quello del sindaco Roberto Di Stefano, tronca la discussione con i giornalisti: “Parliamo di vita vera, non di fantasie. Se avete domande sulla vita reale sono a disposizione”. E ancora: “Non rispondo alle fantasie. Se le domande sono queste non rispondo”, rincara la dose per poi lasciare il capannello di cronisti e cameraman e proseguire a fare selfie con militanti e simpatizzanti.

Il segretario del Carroccio esorcizza così le tensioni che attraversano il suo partito dopo il caso Lombardia e, soprattutto, dopo lo switch definitivo dalla Lega Nord alla Lega Nazionale. Un progetto che dovrebbe consolidarlo alla guida del centrodestra. Ma che trova molti ostacoli al suo interno, a cominciare da quel nocciolo di duri e puri, che proprio in Lombardia e poi in Veneto, si sentono “traditi” e guardano ancora ai diretti interessi del Nord.