Terremoto centro Italia: Fico, “Ribadiamo sostegno a popolazione e impegno per ricostruzione”

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ROMA – Di seguito la dichiarazione del Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, in occasione dell’anniversario del sisma nel centro Italia:

“Oggi il nostro pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, il 24 agosto di sei anni fa, persero tutto nel devastante terremoto che colpì Accumoli, Amatrice, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto e Norcia e che poi, a soli due mesi di distanza, investì le province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno, lasciando ancora dietro di sé distruzione e disperazione.

Sono ancora nitide nella nostra memoria le scene di disperazione e, al tempo stesso, la prova di dignità della popolazione colpita, l’impegno incondizionato di quanti si adoperarono nei soccorsi, la vicinanza e la gara di solidarietà dell’intero Paese, così come dell’Europa e della comunità internazionale.

Il Parlamento è intervenuto, e a più riprese, prevedendo lo stanziamento di risorse, strumenti e procedure per la ricostruzione, lunga, faticosa e tuttora parzialmente incompiuta. Per parte sua, la Camera ha destinato, a partire dal 2016, 387 milioni di euro di propri risparmi dal bilancio interno, al Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate.

Da ultimo, risorse del «Fondo complementare nazionale», che affianca il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sono state stanziate a favore di questi territori, proprio per favorirne una prospettiva di rilancio demografico e di crescita economica. L’impegno compiuto, tuttavia, è lontano dal potersi considerare esaurito. Resta da portare a compimento un ampio progetto di messa in sicurezza, recupero edilizio e rigenerazione dei nostri territori, sempre in un’ottica di prevenzione e di sostenibilità ambientale.

Questo triste anniversario costituisce dunque non solo l’occasione per rinnovare i nostri sentimenti di sincera vicinanza e solidarietà alle comunità colpite dal terremoto, ma anche un monito per la politica e le Istituzioni ad accelerare e portare a compimento un progetto che veda nei territori colpiti dai terremoti una priorità da cui, inevitabilmente, dipende il futuro di tutto il Paese”.