Terza dose e proroga dello Stato di emergenza: Boccia, “Sono necessari”

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ROMA – “Il dibattito di queste ore sull’inevitabile proroga dello stato di emergenza sembra riportarci indietro nel tempo, quando Lega e FDI in Parlamento chiedevano la fine dello stato di emergenza votando contro la proroga. Anche stavolta la proroga dello stato di emergenza sarà inevitabile e non significa limitare le libertà personali, ma consentire alle diverse articolazioni dello Stato, dalla Protezione civile ai Ministeri competenti, dalle Regioni agli Enti locali e fino agli ospedali, di agire in maniera tempestiva e, a volte, in deroga alle norme esistenti”. Così Francesco Boccia, ex Ministro per gli Affari regionali e oggi responsabile Regioni e Enti locali della Segreteria nazionale del Partito democratico, in diretta a Omnibus su La7.

E aggiunge: “Ci sono numerosi stati di emergenza attivi nel nostro Paese, ma chissà perché la destra contesta solo l’emergenza Covid-19. La realtà è solo una: la proroga dello stato di emergenza sarà inevitabile anche questa volta, così come l’utilizzo del green pass e la somministrazione della terza dose di vaccino a tutta la popolazione. L’emergenza sta lentamente terminando, ma non ci sarà più quando il Covid-19 sarà stato sconfitto e non metterà più in crisi le reti sanitarie. I partiti farebbero un servizio al Paese se invitassero tutti a vaccinarsi per passare dall’83% attuale, al 90% mettendo in sicurezza la salute di tutti, senza strizzare l’occhio ai no vax”.