Musica

The Cranberries: esce “Live at The London Astoria II, 1994”

DUBLINO – Il periodo che separa il folgorante debutto dei Cranberries con “Everybody Else Is Doing It, So Why Can’t We?” (1993) dall’affermazione mondiale di “No Need to Argue” (1994) fu decisivo per la consacrazione della band. Sull’onda del successo del loro primo album ai vertici delle classifiche, che diede origine alle hit “Linger” e “Dreams”, la giovane band irlandese suonò in un’atmosfera intima e raccolta all’interno del leggendario locale London Astoria II. Una registrazione di quella performance che si credeva perduta è stata recentemente ritrovata e sarà pubblicata il prossimo 28 agosto, con il titolo “Live at The London Astoria II, 1994”. Sarà disponibile in più formati, tra cui 2LP splatter Limited Edition, doppio vinile nero, CD e in digitale.

“Suonare all’Astoria dopo il ritorno dagli Stati Uniti era stato davvero entusiasmante. Avevamo iniziato a suonare in piccoli club di Londra qualche anno prima, e tornare come headliner all’Astoria era per noi incredibile. Vedere così tanti volti familiari che avevano supportato la band negli anni rendeva tutto ancora più speciale, è stato un momento emozionante per la band”, dichiara Noel Hogan, chitarrista dei The Cranberries.

“Suonare all’Astoria era un’emozione travolgente, c’era un fermento palpabile”, ricorda il batterista Fergal Lawler. “Eravamo tornati dagli Stati Uniti e ci eravamo presi un po’ di tempo libero per Natale. Questo è stato il nostro primo concerto di ritorno a Londra dopo aver ottenuto tanto successo in America. Siamo stati felici di vedere alcuni dei nostri fan più appassionati davanti al palco, Eravamo orgogliosi di vedere che tutto il nostro duro lavoro aveva finalmente dato i suoi frutti”.

Reduci da un tour negli Stati Uniti a supporto del loro album di debutto, i Cranberries proposero uno show più essenziale: nove brani, che sarebbero poi stati inseriti nel loro secondo album No Need to Argue. Vi fu anche un’esibizione unica di “Zombie”. Sette mesi dopo il singolo fu pubblicato raggiungendo i vertici delle classifiche in Australia, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Islanda e posizionandosi al #1 della classifica Billboard Modern Rock Tracks negli Stati Uniti. Attualmente con oltre 1,8 miliardi di visualizzazioni su YouTube, rimane una delle canzoni degli anni ’90 più ascoltate a livello mondiale.

Composto da 15 registrazioni dal vivo, Live at The Astoria II, 1994 raccoglie sette tracce dal loro debutto Everybody Else Is Doing It, So Why Can’t We? tra cui “Pretty”, “Linger” e “Dreams”, e nove dall’album seguente No Need to Argue, tra cui “Dreaming My Dream”, “Daffodil Lament”, “Empty” e, naturalmente, “Zombie.” Include inoltre due brani non inclusi nell’album in studio: “Liar”, originariamente pubblicata nella colonna sonora Empire Records (1995), e “So Cold In Ireland”, lato B del singolo “Ode to My Family”. In definitiva, “Live at The London Astoria II, 1994” cattura tutta l’energia e l’entusiasmo di una band sull’orlo del successo, è una straordinaria registrazione dal vivo.

TRACKLIST

Pretty
Dreaming My Dream
Linger
Ridiculous Thoughts
Daffodil Lament
How
Everything I Said
Not Sorry
Waltzing Back
Dreams
Zombie
Liar
So Cold in Ireland
Empty
Still Can’t…

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Pubblicato da
Redazione L'Opinionista

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