
I Finanzieri del Gruppo Torino, dopo aver rintracciato le somme che l’uomo faceva confluire in un conto corrente a lui intestato, lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica per indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato.
Al termine delle investigazioni è stato disposto il blocco dei conti correnti dell’indagato per un valore di oltre 50.000 euro nonché il sequestro di un immobile a lui intestato. La truffa ideata dal quarantenne, senza un’occupazione fissa e amante dei viaggi in oriente, ammonta a circa 210.000 euro.
La tutela delle risorse dello Stato e il contrasto alle frodi alla pubblica amministrazione, sono compiti prioritari per la Guardia di Finanza che ricorda come tali situazioni, danneggino tutti i cittadini e fanno aumentare i costi dei servizi pubblici.











