“Dalla riunione esce un messaggio importante – sottolinea il presidente della Cna, Dario Costantini – si è evitato di incrinare il rapporto di fiducia tra lo Stato e le imprese che devono poter fare affidamento su certezza e stabilità normativa per programmare e realizzare investimenti essenziali per l’innovazione e l’efficientamento energetico”. Già nell’incontro al Mimit di inizio marzo la Confederazione aveva sottolineato la necessità di garantire la totale copertura delle domande da parte dei cosiddetti esodati di Transizione 5.0. Infine Cna apprezza che al tavolo delle imprese siano state convocate soltanto le associazioni datoriali veramente rappresentative.
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