
La complessa attività di indagine, condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, ha consentito di accertare che, tra i mesi di maggio e luglio di quest’anno, gli indagati si erano resi protagonisti di gravi fatti di sangue commessi mediante l’utilizzo di armi da fuoco nonché di reati contro il patrimonio tra i quartieri Vicaria, Vasto e Arenaccia in luoghi affollati di giovani.
Nello specifico gli indagati, oltre ad aver commesso furti con strappo in danno di turisti e cittadini, in zone centrali della città, utilizzando veicoli provento di furto e adoperando ciclomotori provento di pregresse rapine avevano esploso più colpi di pistola, nel cuore della notte, a danno di persone completamente estranee ad ambienti criminali.










