Trento Film Festival, quattro riconoscimenti speciali assegnati

45

luci a teatro

TRENTO ‒ Quattro premi speciali sono stati assegnati nel primo giorno di proiezioni del 70esimo Trento Film Festival. Il Premio Green Film va ad Animal di Cyril Dion (Francia, 2021, 120’). Istituito nel 2021 dall’APPA di Trento (Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente) e dalla Trento Film Commission, viene assegnato al film che esprime in maniera più efficace i valori e le pratiche della protezione e della sostenibilità ambientale, con particolare attenzione all’ambiente montano e ai cambiamenti climatici. Il film Animal affronta il tema del rapporto profondo che lega gli umani a tutti gli esseri viventi e di quanto sia ormai urgente superare il modello antropocentrico. Il cambiamento climatico e l’estinzione della fauna selvatica rischiano di rendere inabitabile il pianeta, ma salvando gli animali potremo salvare noi stessi.

Il Premio Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO istituito dalla Fondazione Dolomiti UNESCO e dalla SAT Società Alpinisti Tridentini è stato assegnato al film documentario Leogra, eredità di un paesaggio, di Andrea Colbacchini (Italia, 2022, 53’). Come si legge nelle motivazioni, la pellicola “affronta con un buon ritmo documentaristico il racconto di quelle che oggi vengono chiamate montagne di mezzo che, assieme alla montagna interna e alle zone più marginali e poste agli estremi dell’arco alpino, soffrono gli effetti dello spopolamento, in questo caso facilitato anche dal richiamo della vicina pianura”.

Il Premio Antropocene MUSE va all’opera che meglio racconta il rapporto tra natura e umanità nell’epoca dell’Antropocene, e quest’anno è stato assegnato a Liebe Grüsse Aus Dem Anthropozän di Lucas Ackermann (Svizzera, 2021, 14’).

Il premio Mario Bello, istituito dal Centro di cinematografia e Cineteca del Club Alpino Italiano, viene assegnato al miglior film che rappresenti l’alpinismo nei suoi molteplici aspetti di avventura umana, culturale, tecnica, di rispetto dell’ambiente e di valorizzazione e promozione delle popolazioni che vivono nelle Terre Alte e delle loro tradizioni, e che rispecchi i valori ideali del CAI. Il riconoscimento è andato quest’anno a S’Avanzada di Francesco Palomba (Italia, 2021, 38’), un film documentario che racconta la storia di Roberto e Daniele, due giovani cagliaritani che hanno cambiato le loro vite per realizzare un sogno: costruire la palestra di arrampicata outdoor “S’avanzada Climbing Cagliari”.