Ucraina, Di Maio: “Inviamo esperti per verificare i crimini di guerra”

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ROMA – “I responsabili dei crimini vanno perseguiti e portati di fronte alla giustizia. In questo momento, il governo italiano ha deciso l’invio di esperti scientifici e forensi per supportare la Corte internazionale nel verificare e dimostrare i crimini di guerra perpetrati in Ucraina”. Così Luigi Di Maio, ministro degli Affari Esteri, intervenuto al Congresso di Articolo Uno, a proposito della guerra in Ucraina.

“Non ci arrendiamo alla logica della guerra, dobbiamo lavorare a un cessate il fuoco – ha aggiunto – Il lavoro che stiamo facendo come Italia è sostenere organizzazioni internazionali, le Nazioni Unite devono essere sempre più protagoniste nonostante i veti incrociati. Stiamo lavorando fianco a fianco con la Turchia, e l’Italia sarà uno dei paesi garanti per l’accordo di sicurezza e neutralità dell’Ucraina”.

“Dal punto di vista economico, è già una guerra mondiale – ha sottolineato il ministro – Come Italia, siamo impegnati in un’importante iniziativa per eliminare la nostra dipendenza dal gas russo. Nell’ultimo mese con il presidente Draghi e ministro Cingolani abbiamo condiviso una strategia di sicurezza energetica nazionale”.

“Abbiamo sottoscritto partnership – ha evidenziato infine Di Maio – ma se non stabiliamo un tetto europeo al prezzo del gas, non avremo risolto il problema che impatta sulle bollette delle famiglie e imprese. Il tetto ci permetterà di fermare le speculazioni finanziarie”.