Ucraina: Lamorgese, “Accendere un faro sui minori non accompagnati”

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ROMA – “Ho appena avuto un colloquio con il console ucraino con cui ho condiviso la preoccupazione sui minori non accompagnati che arrivano sul nostro territorio. Ci vuole la garanzia che i minori non vadano dispersi, i prefetti devono essere in prima linea. Non dobbiamo correre il rischio che si creino sistemi di welfare alternativo nel nostro paese”. Ad affermarlo è stata la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, intervenuta questa sera al congresso Nazionale del sindacato di Polizia Coisp, che si è aperto oggi.

Sui minori non accompagnati, ha spiegato la responsabile del Viminale, “dobbiamo accendere un faro. È importante seguire un percorso ben definito con il coinvolgimento anche dei tribunali per i minori, serve una tutela maggiore”. Per quanto riguarda, in particolare la gestione dei flussi di profughi provenienti dall’Ucraina, che hanno superato le 62 mila unità, ministra ha sottolineato che al momento “non abbiamo problemi” anche grazie a una estesa comunità ucraina di oltre 240mila persone”, al coordinamento della Protezione civile, dei Comuni e dell’associazionismo e del Terzo Settore.