
Non manca lo sguardo al Medio Oriente, dalla Siria al Libano. Ma Papa Francesco prega in particolare per la Terra Santa, affinché riprenda “il dialogo” e “la reciproca fiducia” tra israeliani e palestinesi. E’ il giorno, questo di Natale, in cui il Papa ripercorre le ‘ferite’ del pianeta e in cui indica le sue priorità geopolitiche, dalla cessazione dei conflitti al sostegno dei Paesi più poveri. Perché le guerre sono legate a doppio filo con la povertà. Ne è una prova la crisi del grano, innescata dal conflitto in Ucraina, che trova spazio nel messaggio natalizio del Papa.











