
“Come tra Israele e Palestina, lasciamo che il piano di Trump possa essere analizzato da Zelensky e da Putin, non riguarda nè Parigi nè Berlino nè Londra. Fra Parigi Londra e Bruxelles, che nessuna rompa le scatole”, ha aggiunto Salvini che alla domanda se dunque non voglia l’Europa a quel tavolo ha risposto: “Qual è l’Europa quella che vuole mandare l’esercito europeo a combattere in Russia? Non nel mio nome. Truppe in Ucraina? Mai, mai, ma figurati… Lasciamo che su questo piano, che lo stesso Trump dice che è perfettibile, ragionino le due parti in causa: Zelensky e Putin, non Macron o altri guastafeste. Non penso che nessun possa ascoltare Macron, Starmer o altri…”.










