Ucraina, Salvini: “Non chiederemo il voto sulle armi ma vogliamo il dialogo”

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Matteo SalviniROMA – “Noi chiederemo che l’Italia sia protagonista insieme all’Europa, alla Francia e alla Germania, di un processo di pace. In questo momento penso che mandare altre armi significhi allungare la guerra e quindi lavoreremo perchè l’Italia, come è sempre stata, sia ponte”.

Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini, intervistato dal Tg3, rispondendo alla domanda se la Lega chiederà un voto contro l’invio di armi all’Ucraina, in occasione delle comunicazioni di Draghi in Parlamento il 21 e 22 giugno.

“La pace adesso è un’urgenza e un’emergenza. Da subito anche la Lega ha approvato tutti gli aiuti all’Ucraina aggredita, economici, umanitari e militari, ma dopo 4 mesi di guerra e 50mila morti l’arma più forte è la diplomazia”.