Usa, la tentazione di Trump: “Ho vinto due volte, potrei rifarlo”

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DALLAS – “Ho corso due volte e ho vinto due volte e ho fatto molto meglio la seconda volta rispetto alla prima. E ora potremmo farlo ancora”. Donald Trump guarda al 2024 e torna a manifestare l’intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali. Non è un annuncio ufficiale, quello espresso sul palco della conferenza della Conservative Political Action Conference (Cpac) in Texas, ma “il momento sta arrivando”, ha detto Trump, promettendo “un annuncio in un futuro non troppo lontano”.

L’ex presidente americano ha quindi criticato l’attuale amministrazione. “Il nostro Paese non è mai stato in un momento peggiore, abbiamo perso tutto”, ha detto Trump, sostenendo che “potresti prendere i cinque peggiori presidenti della storia americana e metterli insieme e non avrebbero fatto il danno che Joe Biden ha fatto al nostro paese in due anni”. Per Trump l’America sta affrontando una crisi di politica interna ed estera. In particolare, ha affermato che il “prestigio” degli Stati Uniti è stato danneggiato dal ritiro fallimentare dall’Afghanistan sotto l’Amministrazione di Joe Biden parlando di “soldati morti, americani in ostaggio laggiù, attrezzature regalate per un valore di 85 miliardi di dollari”.

Sotto accusa anche la decisione della presidente della Camera dei rappresentanti Nancy Pelosi di recarsi a Taiwan. “Ha offerto alla Cina una scusa per agire”, ha detto. “Dobbiamo fermare la follia della Pelosi. Che diavolo? Che diavolo ci è andata a fare a Taiwan? Era il sogno della Cina e ha dato loro una scusa. Stavano cercando quella scusa e lei l’ha data”, ha aggiunto, descrivendola come “una donna che porta il caos”.

In politica interna, Trump ha accusato la leadership democratica per l’aumento della criminalità violenta che dilania le città americane. “I criminali selvaggi vengono rilasciati su cauzione per continuare le loro violente furie contro gli Stati Uniti d’America”, ha affermato Trump in Texas. “Intere comunità vengono fatte a pezzi con accoltellamenti, sparatorie, strangolamenti, stupri e omicidi”, ha aggiunto, sostenendo che “le strade delle nostre città gestite dai democratici sono intrise del sangue di vittime innocenti”. Se ai repubblicani verrà data la possibilità di governare, ha affermato, “faranno tutto quanto possibile per chiudere il confine” con il Messico perché, ha detto, l’illegalità al confine tra Stati Uniti e Messico sta giocando un ruolo nell’aumento del tasso di criminalità.

Trump ha anche ventilato l’ipotesi di “abolire il Dipartimento dell’Istruzione”, denunciando il “radicalismo dei burocrati federali”: “La preghiera scolastica è vietata, ma sono consentiti gli spettacoli drag. Non puoi insegnare la Bibbia, ma puoi insegnare ai bambini che l’America è malvagia e che gli uomini sono in grado di rimanere incinti”, ha concluso ‘The Donald’.