
“Nel 2014, appena diventato premier ho firmato l’atto per desecretare migliaia di carte, compreso i documenti di Ustica e oggi tutte le carte ufficiali italiane della vicenda sono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Tutte! Ringrazio il sottosegretario Mantovano per averne correttamente dato conto oggi. Basta questo per avere la verità? Temo di no. Troppi sono i misteri di Ustica ancora da chiarire. Ma un rappresentante del Paese agisce togliendo il segreto e parlando con i documenti, non con le interviste”, aggiunge Renzi.
E conclude: “Se Amato conosce ulteriori elementi li deve immediatamente comunicare alle autorità preposte. Anzi: avrebbe già dovuto farlo. Ci sono state 81 vite spezzate, è devastante giocare ancora sulla pelle delle famiglie”.











