
Secondo Costa, questo “era un risultato non scontato, soprattutto nelle grandi città dove i percorsi sono spesso accidentati, non “biker friendly” e dove i sindaci adesso sono ingaggiati in un’altra grande sfida: puntare alla sicurezza dei ciclisti e a rendere le strade a misura della mobilità sostenibile. Un tema che ha riguardato quest’anno soprattutto le città con più di 50mila abitanti, dove era necessario raggiungere il posto di lavoro con i mezzi pubblici che non sarebbero stati sufficienti e con la necessità di non ingolfarci nel traffico costituito dalle auto private”.
E conclude: “Abbiamo immaginato il bonus mobilità proprio per rispondere a queste esigenze. Gli italiani hanno risposto massivamente, i risultati sono andati ben oltre le aspettative. Un nuovo modo di spostarsi in città, un modo sostenibile, attivo, è stato lanciato”.











