
Infatti le persone arrivate dall’Ungheria stanno ricevendo, in questi giorni, un supporto psicologico previsto dalle linee guida del Progetto rivolto alle vittime degli incidenti e agli operatori di Polizia chiamati a fronteggiare tragici eventi.
Dai vari compartimenti della Polizia stradale hanno raggiunto Verona, un funzionario e cinque operatori da Milano, sei operatori da Padova, quattro da Bologna e due psicologhe della Polizia di Stato.
Oltre al supporto psicologico, il personale qualificato che ha raggiunto i parenti delle vittime, ha anche il compito di rendere più facile la comunicazione tra questi e gli operatori di polizia impegnati nelle indagini.











