Uno dei pilastri fondanti dell’Itinerario è il coinvolgimento delle nuove generazioni: trasmettere la memoria storica e valorizzare il patrimonio culturale condiviso, significa offrire ai giovani l’opportunità di riscoprirlo e di farlo proprio, attraverso linguaggi contemporanei, esperienze creative e occasioni di confronto e di dialogo. Un percorso che è partito nel 2018 per trasformare una rotta dedicata al baccalà, una vicenda storica del Quattrocento, in un vero e proprio itinerario culturale e in un patrimonio culturale e valoriale condiviso. L’evento si fregia del patrocinio della Città di Venezia, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale Porti di Venezia e di Chioggia, della Biblioteca Nazionale Marciana e della Biblioteca Apostolica Vaticana, della Fondazione Querini Stampalia, della Sovraintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Venezia.
È stato organizzato dal Consiglio regionale del Veneto e da ‘Via Querinissima, Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa’, in collaborazione con la Sovraintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Venezia, Istituto del Ministero della Cultura. Erano presenti, tra altre personalità di spicco del mondo istituzionale, culturale e associativo, il Segretario Generale del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Valente, diversi consiglieri regionali: Alessio Morosin, Rossella Cendron, Flavio Baldan, Nicolò Rocco. Presenti anche rappresentanti delle strutture regionali di Consiglio e Giunta. In mattinata i lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali, portati dalla dottoressa Nicoletta Martorana, Route manager di Via Querinissima Cultural, da Roberto Ciambetti, Presidente dell’associazione ‘Via Querinissima’, dall’Assessore regionale Marco Zecchinato, dal Vicesindaco del comune di Venezia, Francesca Zaccariotto, e dal consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Veneto, Jacopo Maltauro.
Nel corso dei lavori, sono state approfondite, attraverso specifiche sessioni di lavoro, diverse tematiche, con il contributo di qualificati relatori. L’evento si è concluso con la cerimonia ufficiale di consegna della certificazione del Consiglio d’Europa, che sancisce l’ingresso a pieno titolo della ‘Via Querinissima’ nella rete degli Itinerari Culturali Europei. Il Segretario Generale del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Valente, ha ricordato che “per la prima volta, il Consiglio regionale si è impegnato direttamente in un progetto culturale di questa portata, andando oltre la propria tradizionale veste politico-istituzionale. Abbiamo scelto di mettere in campo le nostre risorse interne e, allo stesso tempo, di coinvolgere e aggregare, lungo il percorso, nuove energie e competenze. È nata così una rete importante, che ha contribuito in maniera determinante alla riuscita del progetto. Oggi, dunque, è motivo di grande orgoglio per tutta l’Assemblea legislativa veneta vedere concretizzarsi il risultato di tanti anni di lavoro. Sono rimasto particolarmente colpito ed emozionato nel constatare quanto siamo riusciti a realizzare. Decisivi sono stati il grande impegno e, soprattutto, la convinzione con cui si è creduto in questa iniziativa. Rivolgo un ringraziamento particolare al già Presidente dell’Assemblea legislativa veneta Roberto Ciambetti, che ha sostenuto convintamente il progetto, e alla dottoressa Martorana, il cui impegno è stato fondamentale: senza il suo contributo non saremmo riusciti a raggiungere questo eccellente risultato”.
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