
“Ringrazio il Governo – aggiunge Zaia – per questo momento di confronto con le Regioni, che segue una serie di interlocuzioni più in là nel tempo. Ma attenzione, nel piano di rinegoziazione dell’esecutivo ci sono interventi che possono generare difficoltà, specie alle amministrazioni dei Comuni: è importante che i Sindaci possano veder garantiti – anche con l’utilizzo di altre linee di finanziamento – gli interventi più importanti per le comunità e i progetti già cantierati”, afferma il governatore. “È chiaro che la rinegoziazione si è resa necessaria: un PNRR centralistico e ‘calato dall’alto’, frutto di scelte errate del passato, ha dimostrato di non essere tarato sulle esigenze contingenti dei nostri territori. Serve riportar dritta la barra del piano: cucendolo in modo sartoriale su quanto serve realmente a cittadini, amministrazioni e imprese. Mi riferisco soprattutto all’ambito energetico, dove bisogna far confluire fondi importanti per le energie rinnovabili, e il capitolo REPower, quest’ultimo già correttamente inserito dal Governo nel progetto trasmesso a Bruxelles. Per quanto riguarda il Veneto siamo pronti a fare la nostra parte anche per nuovi sviluppi su digitalizzazione, mobilità e salute”.











