
Non nasconde l’entusiasmo il presidente del Veneto, Luca Zaia, nell’annunciare la comunicazione ufficiale dell’attribuzione del titolo di Regione Europea dello Sport 2024. Un riconoscimento proposto da Aces Europe, associazione no profit con sede a Bruxelles, che opera in sinergia con la Commissione Europea e in qualità di Federazione delle associazioni delle capitali e città europee dello sport per la promozione di politiche sportive nel territorio.
“Siamo orgogliosi perché raggiungiamo questo obbiettivo dopo aver superato un’accurata valutazione – sottolinea il governatore – Sono stati compiuti sopralluoghi in tutto il territorio che hanno messo in luce, in tutte le province, realtà di eccellenza nelle più svariate discipline. Il Veneto, infatti, si è confermato una terra dalla grande vocazione sportiva e, grazie alla sua conformazione geografica, in grado di offrire un sistema territoriale e infrastrutturale che si presta a qualsiasi attività sportiva sia a livello agonistico sia amatoriale. Non a caso il 43,8% della popolazione pratica sport. Una realtà che, secondo i dati che abbiamo presentato, è al secondo posto in Italia per numero di atleti con 481.517 tesserati pari al 10,4% del totale e al terzo per quello di società: 5.435 società, pari all’8,7%”.











