Zingaretti: “Gli italiani non sono polli d’allevamento”

PESCARA – “Stiamo assistendo a un triste spettacolo di una lite continua, che ha fermato la produzione, fa crollare i fatturati delle aziende, aumenta la disoccupazione, fa crollare la fiducia nel mondo del commercio e nei cittadini che non comprano, aumentano i mutui per le imprese e per le famiglie. Bisogna quindi dare un segnale perche’ gli italiani non solo polli d’allevamento”.

Lo ha detto il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti, a Pescara, a margine di un incontro elettorale all’Auditorium Flaiano. “E’ vero che – ha aggiunto – qualcuno ha rappresentato i problemi degli italiani e le loro paure, pero’, non ha risolto nessuno dei problemi che gli italiani hanno. Noi quindi siamo tornati in campo con una lista unitaria proprio per cominciare a ricostruire un’alternativa”.

“Ma c’e’ stato? Perche’ qui oramai e’ diventato un thriller”, si è chiesto Zingaretti a proposito del consiglio dei Ministri. “Anche qui, purtroppo – ha proseguito – stanno giocando sulla pelle dei cittadini: uno voleva fare il decreto sulle famiglie, l’altro sulla sicurezza. Quello sulle famiglie non ha copertura economica perche’ non c’e’ un centesimo da metterci sopra. Quello sulla sicurezza non sono d’accordo e l’Italia aspetta. Mentre invece sulle famiglie bisognerebbe fare molto perche’ molte famiglie non fanno figli perche’ non arrivano a fine mese. Abbiamo detto assegno unico per ogni figlio per dare una mano, cosi’ come sulla sicurezza presidi nei quartieri, sostegno alla polizia hanno tagliato le risorse sulle forze dell’ordine e lo chiamano sicurezza per parlare a una paura delle persone che c’e’, ma alla paura delle persone va risposto con la serieta’ e con gli atti. E invece si vedono in Cdm perche’ non sono d’accordo nulla. Questo e’ inaccettabile”.