Bus in fiamme a Roma, sos dei sindacati: “Mezzi vecchi, un caso al mese”

ROMA – “Le condizioni in cui operano i bus sono condizioni estreme, a conoscenza di tutti e più volte denunciate anche da noi. Si fa la manutenzione possibile con le risorse disponibili, il concordato preventivo però ha bloccato tutto. Questa città necessità di mezzi nuovi, perché quelli che ci sono, sono vecchissimi, la flotta più ‘antica’ di Europa, e da qui derivano questi problemi. Il servizio che si presta ai romani non è più all’altezza della città. I cittadini esasperati alla fine se la prendono con gli autisti”.

Così il segretario della Filt Cgil Roma e Lazio Eugenio Stanziale in riferimento a quanto accaduto stamane nel centro di Roma, quando intorno alle ore 10 un autobus dell’Atac ha preso fuoco.

“E’ l’ennesimo autobus che prende fuoco in città, stimiamo che oramai ci sia un caso del genere al mese – gli fa eco Michele Frullo, dell’Usb – Questo è dovuto alla vetustà dei mezzi di Atac, che crea disagi a utenti e lavoratori. Bisogna intervenire il più presto possibile con l’acquisto dei mezzi nuovi, perché con l’arrivo dell’estate questa situazione può solo aggravarsi, anche a causa dello stop alla manutenzione dei mezzi su strada, prima assicurata dai lavoratori Corpa che sono stati licenziati”.