Orlando a Renzi: “No a un partito unico con Forza Italia”

ROMA- “Non lo so, leggo che ci sono giornali che suggeriscono questa evoluzione, la trovo nel novero delle possibilità, ma la considero sbagliata perché temo che rischi di accentuare la saldatura tra populisti e destra. E poi l’Italia non è la Francia, quindi, sinceramente la trovo velleitaria”. Così Andrea Orlando risponde, a Corriere tv, a chi gli chiede se ritenga che il piano di Renzi sia quello di andare verso il partito unico con Forza Italia.

“Credo – aggiunge – che anche nell’ala renziana ci siano perplessità rispetto a questa linea, ma anche spinte in questa direzione: sarà interessante capire come si scioglie questo nodo, ma è un dibattito assolutamente legittimo”.

E sull’ipotesi di Giuseppe Conte premier, Orlando afferma: “L’identikit del prof. Conte lo conosco perché è un accademico noto, con un curriculum significativo dal punto di vista scientifico. Dal punto di vista politico è più difficile farsi un’idea perché non ha avuto esperienza politica né diretta né indiretta: qui si tratterebbe di un passaggio dall’università alle istituzioni repentino”.

“Più che dal professor Conte – sottolinea il ministro della Giustizia – la preoccupazione deriva dalla lettura del contratto, perché sogna una serie di obiettivi demagogici con una serie di istanze oscurantiste. E questo secondo me deve essere la vera ragione della è preoccupazione, anche perché una serie di cose che indicano come obiettivo e economico e sociale non saranno realizzabili, anche se mettessero in atto uno scontro con l’Europa”.