Renzo Arbore e L’Orchestra italiana all’Auditorium Parco della Musica

Renzo Arbore: “Sarà un concerto di melodie, ritmi e garbata comicità con ampio spazio per i ricordi, le grandi canzoni e il divertimento”

Renzo Arbore L'Orchestra Italiana

Tre ore dense di spettacolo, durante le quali lo showman foggiano non si risparmia mai per il suo pubblico: Arbore e la sua Orchestra sono attesi il 24 luglio, in concerto, alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma

I biglietti in vendita da martedì 21 febbraio su Ticketone.it. Il concerto è organizzato da “The Base Srl” e dalla “Galileo Galilei Production Tv Srl”. Apertura porte: 20.00. Inizio concerto: 21.00.

Con ironia e delicatezza, Renzo Arbore sa come scatenare il suo pubblico. Lo ha fatto ovunque nel mondo con l’Orchestra Italiana e continua ancora oggi a coinvolgere le generazioni dei padri e quelle dei figli. Dopo 26 anni di Orchestra Italiana, Arbore ammette di soffrire di recidività “Sono recidivo e ne vado fiero. Sono un italiano, un italiano vero”.

“La scaletta del concerto – spiega Renzo Arboreconiuga il nuovo e l’antico suono di Napoli: voci e cori appassionati, girandole di assoli strumentali, un’altalena di emozioni sprigionate dalle melodie della musica napoletana che evocano albe e tramonti, feste al sole e serenate notturne, gioie e pene d’amore”.

“Al suono di ‘Reginella’, ad esempio – aggiunge lo showman – vedo il pubblico (di tutto il mondo) cantare a squarciagola il ritornello di questo celebre brano e, magicamente, farsi trasportare proprio là (a Napoli) nella terra da dove quelle emozioni sono partite”.

L’Orchestra Italiana

Renzo Arbore è circondato da 15 talentuosi musicisti: “…all stars” come ama definirli egli stesso, tra i quali spiccano l’appassionato canto di Gianni Conte, la seducente voce di Barbara Buonaiuto, quella ironica di Mariano Caiano e i virtuosismi vocali e ritmici di Giovanni Imparato.

E poi ancora: la direzione orchestrale e il pianoforte di Massimo Volpe, fisarmonica e piano di Gianluca Pica, le chitarre di Michele Montefusco, Paolo Termini e Nicola Cantatore, le percussioni di Peppe Sannino, la batteria di Roberto Ciscognetti, il basso di Massimo Cecchetti e, dulcis in fundo, gli struggenti e festosi mandolini di Nunzio Reina, Salvatore Esposito, Salvatore della Vecchia.

PREZZO BIGLIETTI:

PARTERRE I SETTORE: € 80,00 + € 12,00. PARTERRE LATERALE I SETTORE: € 75,00 + € 11,25. TRIBUNA CENTRALE: € 75,00 + € 11,25. TRIBUNA MEDIANA: € 65,00 + € 9,75. TRIBUNA LATERALE: € 55,00 + € 8,25. TRIBUNA ALTA: € 45,00 + € 6,75