Rottamazione delle cartelle esattoriali, Confedercontribuenti: “Modalità poco chiare”

EquitaliaROMA – Confedercontribuenti  persevera la sua battaglia affinché le imprese e famiglie che scelgono la legalità vengano tutelate. Come debbono essere tutelati anche i diritti delle fasce deboli della società: minori, portatori di handicap e anziani. Assieme alla Legge di Stabilità è stato emanato il decreto sulle modalità di rottamazione delle cartelle esattoriali.

Bisognerebbe presentare domanda entro 90 giorni e si avrà la possibilità di pagare oltre che con  unica soluzione senza interessi e spese, come in una manovra passata, anche con 4 rate.

“Dopo aver letto il decreto sulle  modalità di rottamazione  delle cartelle esattoriali in cui rimane  l’aggio di riscossione al 6%, siamo pronti a opporci con ogni mezzo”, dice il presidente Carmelo Finocchiaro. “Non si possono prendere decisioni uguali per tutti. E’ necessario quantificare l’importo delle cartelle ma soprattutto verificare la reale capacità di rimborso del contribuente. Seppur senza sanzioni e interessi, un contribuente con debiti rilevanti non può saldare il suo debito in 4 rate. Apriremo un fronte di lotta durissimo. Chiediamo un incontro urgente con il Presidente Renzi per mostrargli, con carte e conti alla mano, che la realtà degli italiani è un’altra. Se non vuole essere smentito sulla sua promessa di fare buone leggi, non deve fare campagna elettorale sulla pelle dei contribuenti onesti”.