Silvia Brindisi: io, il sociale, la letteratura e le mie favole per bambini

Silvia BrindisiROMA – É simpatica, determinata, dolce e decisamente alla mano la scrittrice romana Silvia Brindisi. Laureata in educatore professionale di comunità presso l’ Università di Roma Tre, dopo la pubblicazione nel 2009 di un saggio contenuto nel volume “Prevenzione e qualità della vita. Il ruolo degli educatori  nel lavoro con i minori” (Kappa edizioni), ha pubblicato nel 2015 un delizioso libro di favole per bambini per Albatros Edizioni intitolato “Amicizie magiche”. E ora-come ci rivela in questa frizzante chiacchierata a cuore aperto – si accinge a presentare al grande pubblico e agli addetti ai lavori un nuovo romanzo del quale però avremo modo e tempo di parlare in seguito…

Silvia, presentati ai nostri lettori con pregi, vizi e virtù…

“Sono una donna di 35 anni che è nata e che vive a Roma. Mi sono laureata in educatore professionale di comunità presso l’ Università di Roma Tre e possiedo diverse esperienze formative e lavorative in svariati settori del sociale. É un bel lavoro che mi ha permesso di crescere molto sia a livello umano che professionale. Penso che tutte le persone in difficoltà debbano essere aiutate, anche con poco, perché nessuno deve restare solo. Mi piace leggere, scrivere,viaggiare e ascoltare la musica. É importante avere delle passioni perché ti permettono di arricchirti e conoscere mondi nuovi con varie emozioni. Sono una persona determinata, schietta sempre, nel Bene e nel Male, ma anche socievole, dolce e lunatica. Non sopporto le ingiustizie,le persone ipocrite, opportuniste e musone. Mi piacerebbe che non ci fossero più guerre né morti innocenti e di vivere in una società più serena e multietnica nel rispetto verso tutti”.

Ma come è nato il tuo amore per la scrittura?

“Mi è sempre piaciuto scrivere, solo che prima scrivevo solo cose mie personali e le tenevo per me, poi in un momento non facile della mia vita ho deciso di scrivere le mie emozioni anche per condividerle con gli altri”.

In quale periodo della giornata ami particolarmente scrivere e perché?

“Amo scrivere soprattutto la sera: è il momento in cui mi libero di tutti i pensieri e mi concentro di più su ciò che sento e voglio”.

Scrivi di getto e poi correggi? Ti consideri istintiva e impulsiva quando scrivi?

“Sì, mi piace scrivere di getto e poi con calma rileggo il tutto con molta pazienza. Sono una persona molto istintiva e impulsiva quando scrivo dal momento che mi lascio guidare da ciò che sento,senza pensarci molto. Tuttavia non mi piace scrivere di fretta o per forza, ma solo quando me lo sento di fare”.

Amicizie magichePerché un libro di favole per bambini?

“Perché è importante che i bambini sin da piccoli capiscano l’importanza della lettura, del condividere ed esternare i loro pensieri e le loro emozioni, senza smettere mai di sognare. Leggere le favole è molto fondamentale perché è anche un modo per i genitori,zii e nonni di avere un loro spazio con i figli e/o nipoti. É infatti importante ricordarsi sempre che il mondo e la vita sono caratterizzati anche da bei momenti ed emozioni stupende”.

A proposito: come li vedi i bimbi di oggi?

“I bambini di oggi li vedo molto più svegli,attenti ma anche molto fragili. Vivendo in una società molto frenetica è importante seguirli, parlaci e ascoltarli molto ma sempre in modo costruttivo. Dovrebbero giocare di più tra loro, stare molto meno davanti la tv o ai videogiochi, perché la condivisione del tempo con gli amici è importante dal momento che permette loro di crescere e di confrontarsi. Tuttavia ciò dipende molto anche dai genitori che hanno un ruolo molto essenziale e di riferimento nella vita dei piccoli”.

Che ricordi hai della tua infanzia?

“Ho bei ricordi della mia infanzia tra cui appunto le varie favole e storie che mi leggevano i miei cari e sicuramente da quel momento nel corso del tempo è aumentata la mia curiosità per la lettura. Inoltre ricordo che quando ero piccola non c’era tutta questa tecnologia di adesso e si viveva in modo meno frenetico. Giocavo con le mie amiche, non stavamo quasi mai davanti la tv e trascorrevamo il tempo stando bene con poco. Sicuramente ho avuto la fortuna di vivere un’infanzia serena anche perché la società era molto meno pericolosa di oggi e c’ erano molte cose belle oltre che più semplici e vere”.

foto Silvia BrindisiHai dedicato il tuo libro anche a tuo padre: quanto conta per farcela nella vita l’ appoggio della propria famiglia?

“L’appoggio della famiglia è importante, ma è anche vero che in primis conta credere in se stessi in ciò che si fa e si vuole davvero e poi viene il resto. É molto utile e fondamentale il dialogo nella famiglia che deve essere costruttivo e rafforzare di più il legame che c’è. Sai, sono una persona determinata, sempre in ogni mia scelta, quando la faccio, ma è difficile che mi faccia condizionare dagli altri”.

E ora stai lavorando a nuovi testi? Qualche chicca al riguardo?

“Ho scritto un nuovo libro che si chiama “ Chi parla poco, ha gli occhi che fanno rumore”. Sono davvero felice perché verrà pubblicato il 15 settembre 2016, e sono molto ma molto contenta per questo nuovo traguardo. Posso solo accennarti che non sono favole, ma parla di un incontro casuale tra due persone, e da quel momento le loro vite cambieranno. Spero che lo leggerete e che vi piacerà. Il mio sito è www.SilviaBrindisi.it, mentre per rimanere aggiornati sulle diverse novità dei miei libri potete visitare la mia pagina di Fb “ I miei libri”. Vi comunico infine che i miei testi li potete comprare anche online dai seguenti siti:

http://www.lafeltrinelli.it/libri/silvia-brindisi/amicizie-magiche/9788856775976
http://www.trovaprezzi.it/categoria.aspx?id=341&libera=amicizie+magiche
https://www.amazon.it/Amicizie-magiche-Silvia-Brindisi/dp/8856775972
http://www.ebay.it/itm/Amicizie-magiche-Brindisi-Silvia-/131661465466

Per ulteriori informazioni vi aspetto comunque sul mio sito e sulla mia pagina Facebook”.