2019 a pois, dove li troveremo in questa primavera?

bigi cravatte

Dalle passerelle alle gallerie d’arte, passando per il design, l’arredo urbano e la pasticceria questo classico senza tempo richiama la dolcezza dell’infanzia e la frizzante allegria del flamenco

Questa primavera i puntini non andranno solo sulle i, ma un po’ ovunque: capi d’abbigliamento, dolci, arredamento. Sono infatti i pois, intramontabile classico che da quasi cento anni fa rima con vivacità ed eleganza, il trend della stagione che sta per iniziare. Un motivo che può essere indossato da tutti: donne, uomini, grandi e piccini e che non potrà assolutamente mancare nel guardaroba primaverile. Quella dei pois, o polka dots in inglese, è una tendenza consacrata sulle passerelle della Fashion Week di Milano e di Parigi, ma che non può essere circoscritta al mondo della moda e dilaga anche nei settori del food, dell’arte e del lifestyle.

Maxi, micro, colorati o bianchi, in rilievo o su trasparenze: i pois spopolano anche online, basti pensare che sul social più glamour, Instagram, sono oltre 3 milioni i post con gli hashtag #polkadots e #pois. Ma quando fanno la loro comparsa i polka dots? Una delle prime apparizioni è sul palco di Miss America nel 1926 dove le partecipanti al concorso di bellezza li sfoggiano sui bikini. Come racconta il settimanale statunitense Forbes, sarà proprio quel costume da bagno a ispirare i disegnatori della Disney intenti in quel periodo a dare vita a Minnie, la dolce metà di Topolino, che da sempre indossa un simpatico vestito rosso a pois bianchi.

La vera riscossa dei polka dots avviene negli anni ’50 con il fenomeno delle pin-up e l’ambasciatrice d’eccellenza di questa fantasia è la star Marilyn Monroe: il vestito bianco a pois da lei portato in una scena del film “Quando la moglie è in vacanza” resta, a distanza di oltre 60 anni, un capo attuale e iconico. Dalla metà del secolo scorso i pois non sono mai spariti dalla scena, ma quest’anno vivranno uno dei momenti di massimo splendore, come annunciato dal Los Angeles Times.

È quanto emerge da uno studio condotto da Espresso Communication su oltre 30 testate internazionali dedicate a tendenze e attualità nei campi della moda, del food ma anche del design e dell’arte condotto per Bigi Cravatte Milano per scoprire quali saranno i must-have della primavera 2019.

“I pois sono un must della collezione primavera/estate perché donano freschezza ed eleganza – spiega Stefano Bigi, amministratore unico di Bigi Cravatte Milano – Una cravatta con questa fantasia si sposa con qualsiasi outfit e conferisce un tocco di vivacità e raffinatezza che risulta adatto per ogni occasione. Nel dettaglio, per le cravatte abbiamo scelto il punto spillo, più delicato e versatile: una cravatta con questo motivo, infatti, è un vero e proprio jolly, un accessorio che non può mancare nel guardaroba maschile e che si può indossare quando si ha bisogno di un tocco in più di stile. Per le sciarpe e le pochette, invece, abbiamo osato con pois più grandi”. Il brand meneghino non è l’unico ad aver scelto questa fantasia per la stagione che sta per arrivare: sulle passerelle della settimana della moda di New York e di Milano i pois sono stati protagonisti, sfilando su eleganti tubini e abiti bianchi e neri con volant e polka dots che richiamano le ballerine di flamenco.

Non possono più fare a meno dei pois anche celebrities e influencer che li indossano sia sul red carpet sia nel loro tempo libero. A incantare con i pois ai SAG Awards, l’astro nascente del cinema Timothée Chalamet che ha percorso il tappeto rosso con una camicia nera a pois bianchi accompagnata da giacca e pantaloni neri, come riportato da The Hollywood Reporter. Spostandoci nel mondo femminile, tra le polka dots-addicted primeggia la musa di Almodóvar, Penelope Cruz, che non di rado indossa vestiti a pois mostrando il legame con la sua terra, la Spagna. Questa fantasia è molto apprezzata anche dall’attrice e modella Kate Beckinsale che è stata immortalata all’aeroporto, di ritorno dalla Fashion Week parigina, con un vestito nero a pois bianchi, come racconta il Daily Mail.

E non solo: secondo Latestly, online indiano, tra le amanti dei pois si annoverano le attrici Sara Ali Khan, Malaika Arora e Kareena Kapoor Khan. Quest’ultima, in particolare, ha sorpreso tutti scegliendo un sari a pois in occasione del Diwali, una delle più importanti feste indiane. Ma la fan numero uno di questa fantasia è, sicuramente, la Duchessa di Cambridge Kate Middleton che li ha indossati in numerose occasioni e che sembra prediligere i più discreti micro pois, come riporta il The Sun. Secondo il settimanale britannico Hello!, il miglior “fashion moment” del 2018 della futura Regina è stato quando ha scelto di posare per il ritratto di famiglia con un delicato vestito blu con pois e colletto bianchi.

L’abito ha riscosso così tanto successo da spingere un noto brand di abbigliamento a crearne una versione “cheap”, accessibile a tutte. Rimanendo nella corte della Regina Elisabetta II, è stata fotografata con un abito con polka-dots colorati anche la duchessa Camilla (Hello!) durante una visita ufficiale. I pois hanno poi invaso l’Ariston: nella prima serata del Festival di Sanremo la presentatrice Virginia Raffaele ha sfoggiato un abito corto con gonna ampia e punti spillo scintillanti.

E anche ai Critics’ Choice Awards 2019 i polka dots hanno punteggiato il tappeto rosso: li ha indossati Jameela Jamil su un vestito di tulle nero senza spalline a pois verde scuro e Olivia Munn, l’attrice che reciterà nel nuovo film di X-Men, che ha sfoggiato un vestito bianco e nero a pois dal sapore spagnoleggiante, come riporta il Daily Mail. Persino la più fashion delle fashion blogger, Chiara Ferragni, non ha saputo sottrarsi a questo trend e ha postato più di una foto di outfit coronati dai collant a pois. Infine, non poteva mancare la stilista Victoria Beckham avvistata sulle passerelle della settimana della moda londinese con una camicia bianca a pois con un maxi colletto indossata sotto a un maglione color cammello.

L’allegria dei pois ha fatto capolino anche in pasticceria: lo chef toscano Damiano Carrara ha scelto di rivisitare questo motivo creando una torta con frollino al cocco, inserto di biscuit al cocco, spadellata di ciliegie con rum e vaniglia, ricoperta da una gelée allo zenzero e guarnita da ravanelli tondeggianti che vanno a formare una sofisticata decorazione a pois. Non solo pois da mangiare, ma anche da bere! Dall’altra parte dell’Oceano esiste il Polka dot Negroni, un cocktail che nasce dall’unione di gin Junipero, liquore di genziana, vermouth bianco e bitter al pompelmo.

Se poi guardiamo al mondo dell’arte, l’amore per i pois risale al pittore francese Georges Seurat, ma arriva fino ai giorni nostri con Damien Hirst che ha realizzato la serie “Spot Paintings” e con l’artista giapponese Yayoi Kusama che ha fatto dei pois la sua ossessione, ricoprendo superfici enormi proprio di pallini. Impossibile non pensare poi a Roy Lichtenstein, uno dei maggiori esponenti della Pop Art, le cui opere d’arte a puntini saranno presto esposte al Museo delle Cullture (Mudec) a Milano. La retrospettiva dedicata ad uno degli artisti più famosi del ‘900, si aprirà il 1° maggio e permetterà ai suoi visitatori di vedere da vicino gli iconici quadri realizzati con la tecnica dei Ben-Day Dots, mutuata dal mondo del fumetto e pensata per rendere in modo facile ed economico la varietà dei colori.

Rimanendo nel capoluogo lombardo, troviamo i pois anche per le vie cittadine: a Milano si stanno moltiplicando le “piazze a pois”, progetti di “urbanistica tattica” ideati per dare nuova linfa a spazi che necessitano di un intervento di riqualificazione. Vecchi parcheggi o aree trafficate vengono trasformate in luoghi di aggregazione e aree pedonali dipingendo enormi pois colorati sulla pavimentazione. Al momento questa iniziativa, molto in voga in America, ha interessato piazza Dergano e piazza Angilberto II, ma si prevede sarà allargata ad altri spazi cittadini.

Non solo arredo urbano, ma anche interior design: i pois fanno tendenza anche tra le pareti di casa come si è visto al Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica che si svolge ogni anno a Bologna. I pois, infatti, decorano piastrelle e mosaici per un effetto optical dal gusto retrò. I puntini possono poi essere scelti anche per la carta da parati: sui toni del rosa o dell’azzurro in cameretta, ma anche in salone per creare uno spazio brioso ed accogliente.