Brunetta sul Rapporto Fermerci: “La ferrovia è la più antica infrastruttura del futuro”

ROMA – “La ferrovia è la più antica infrastruttura del futuro: una rete del ferro, sostenibile ante litteram, su cui poggia l’economia reale del Paese. Ogni economia vale quanto valgono le sue reti, e quando una rete strategica cala invece di crescere, come confermano i dati allarmanti del Rapporto Fermerci, il segnale va colto subito. I nostri competitor europei usano meglio il proprio ferro, sono più performanti, e questo ci interroga. Per recuperare quel divario serve produttività, prima ancora che domanda aggregata, e il corretto utilizzo delle risorse Pnrr. Una rete vale all’ennesima potenza solo quando dialoga in modo integrato con le altre, ed è per questo che il trasporto merci su ferro deve trovare la sua giusta centralità e il necessario spazio nei corridoi strategici del Paese”.

Così il presidente del Cnel Renato Brunetta (foto), ex ministro della pubblica amministrazione, intervenendo ieri a Villa Lubin sul Rapporto Annuale Fermerci 2026. Lo studio, arrivato alla quarta edizione, presenta gli aggiornamenti sulle principali tendenze del settore del trasporto ferroviario delle merci in Italia.