85 milioni stanziati in favore della scuola digitale

ROMA – 85 milioni stanziati per l’intero Paese in favore della scuola digitale, con gli istituti che beneficeranno dei fondi per l’incremento della Didattica a distanza previsti dal nuovo decreto del Ministero dell’istruzione nell’ambito del Cura Italia. I fondi saranno suddivisi in 225.900,67 euro alla dotazione o al potenziamento – per le scuole – di piattaforme e strumenti digitali per l’apprendimento a distanza; 1.583.969,23 milioni di euro per mettere a disposizione degli studenti meno abbienti, in comodato d’uso, dispositivi digitali individuali per la fruizione delle piattaforme di apprendimento e per garantire la connettività di rete nei territori ove essa sia carente o mancante.

“Sono particolarmente fiero dei miei colleghi che in questi momenti difficili, sul campo, stanno dimostrando dedizione e professionalità. Da un rilevamento del ministero dell’Istruzione, infatti, emerge che le istituzioni scolastiche sono riuscite a coinvolgere circa il 94% degli studenti. Un dato non scontato e che sicuramente deve far riflettere su quanto, sia la categoria dei docenti che quella degli studenti,  vedono nella scuola italiana un importante elemento per la crescita e la formazione dell’individuo. Usciremo da questo momento difficile con la consapevolezza che anche nelle situazioni più difficoltose la scuola italiana non si ferma!”, ha dichiarato il Deputato del M5S Gianluca Vacca (foto), capogruppo della commissione Cultura e Istruzione alla Camera.

“Abbiamo inoltre considerato che spesso le scuole del primo ciclo di istruzione non hanno personale tecnico competente per affrontare le problematiche legate alla gestione delle nuove tecnologie. Così abbiamo deciso, in un momento in cui le competenze digitali fanno la differenza, di mettere a disposizione di queste scuole mille nuovi assistenti tecnici informatici in tutto il Paese, con il compito di assicurare la funzionalità della strumentazione informatica in dotazione agli istituti e per supportare i docenti e gli alunni nell’utilizzo delle piattaforme di didattica a distanza”.