
L’attivista svedese dal palco ha accusato i capi di Stato e di governo di “fingere” sugli impegni che pretendono di mettere sul tavolo. Lasciando intendere di non fidarsi e aggiungendo che, senza la pressione dal basso, non c’è da sperare granché. Quindi ha liquidato ancora una volta come “bla bla bla” i discorsi dei leader del mondo sul clima: un “bla bla bla” che diversi manifestanti hanno poi riecheggiato in coro.











