
“I sequenziamenti sono limitati e alcune primissime analisi che vengono fatte segnalano comunque un elemento di rischio” per le 32 mutazioni della variante che “possono rappresentare un elemento significativo e questo ci ha portato a prendere le misure che abbiamo preso” con la chiusura dei voli dai paesi dell’Africa meridionale, ha sottolineato.
Al momento, spiega quindi il ministro, “non sono all’orizzonte ulteriori provvedimenti. Seguiamo l’andamento e faremo valutazioni”.










