
“Si tratta – prosegue – di un progetto formativo di grande valore didattico e di forte innovatività. Favorisce infatti una prospettiva metodologica interdisciplinare che pone al centro dell’interesse speculativo anche delle scienze umane le questioni del cambiamento climatico e della cultura della sostenibilità. Sono questi infatti i temi decisivi con i quali, nel presente e nel futuro, dovremo misurare e mettere alla prova la nostra capacità di realizzare davvero quella transizione ecologica non più rinviabile”.
“Così come – aggiunge ancora – occorre una riflessione approfondita sul ruolo dei giovani, valorizzandone il decisivo contributo per quella che dovrà essere una vera e propria rivoluzione culturale. Sono certa che l’appuntamento odierno, grazie alla competenza e al prestigio degli autorevoli relatori, fornirà preziose indicazioni non solo agli Accademici, ma a tutti gli attori sociali e istituzionali, per le impegnative sfide che ci attendono”.











