
“C’è un elemento di preoccupazione da parte del Governo, sarebbe poco serio – ha aggiunto – non essere preoccupati in una situazione del genere. Penso naturalmente che siamo comunque a una fase diversa dall’anno scorso: a Natale eravamo in zona rossa in tutti i giorni festivi e prefestivi, abbiamo fatto scelte molto dure, il numero dei decessi era largamente più alto, avevamo il triplo delle presenze in terapia intensiva. Oggi tutte le attività economiche sono aperte, le persone sono libere di svolgere le loro attività perché abbiamo fatto una grande campagna di vaccinazione”.
E infine: “Ora dobbiamo insistere con terze dosi e mascherine, due leve essenziali, dopo di che valuteremo con gli scienziati se sarà utile e necessario fare altro”, ha concluso il ministro.











