
“Per combattere lo spopolamento nei borghi e nelle aree interne – continua – bisogna attuare strategie adeguate per promuovere turismo, attività culturali e creare nuove possibilità lavorative supportate da servizi e infrastrutture. Sono investimenti a lungo termine che potrebbero incentivare le persone a rimanere o addirittura trasferirsi nei borghi. Oggi l’enorme patrimonio costituito dai piccoli centri storici, in Italia come in Abruzzo, è fortemente sotto-valorizzato, ma con una seria politica di investimenti potrebbe rappresentare una grande ricchezza soprattutto in un territorio come il nostro che è fortemente caratterizzato dalla presenza di piccoli borghi che stanno vivendo una fase di spopolamento ormai cronica”.
E conclude: “Il sostegno e la valorizzazione dei piccoli borghi ha visto sempre un grande impegno del MoVimento 5 Stelle, sia in Parlamento che al Governo, per questo l’iniziativa per sottrarli al declino e all’abbandono facendo leva sulle grandi risorse del PNRR non può che trovarci pienamente d’accordo. Ora sta alle Regioni fare la propria parte e intercettare i fondi attraverso progetti di valore e l’Abruzzo non deve perdere questa importante opportunità”.











