Uno scrittore alle soglie dei cinquant’anni alle prese con i figli adolescenti e una coppia di vicini troppo ingombrante

«Grosso modo ho capito cosa voglio fare, e lo faccio. Ho capito che compiere una scelta significa dire no alle restanti, molteplici opzioni possibili.
Che non puoi infilarti in ogni ammiccante sliding door e far casini e
uscire a gambe levate avendo incendiato la casa cui conduceva quella porta».
BIOGRAFIA
Livio Romano (Nardò, 1968) è laureato in Giurisprudenza, dottore di ricerca in Italianistica, insegna in un CPIA. Considerato da molti critici, giornalisti e letterati una delle voci più originali della narrativa italiana di fine anni Novanta, ha pubblicato i romanzi Mistandivò (Einaudi, 2001), Porto di mare (Sironi, 2002), Niente da ridere (Marsilio, 2007), Il mare perché corre, Diario elementare e Per troppa luce (tutti per Fernandel). Con Per troppa luce è stato finalista al Libro dell’anno 2017 di Fahrenheit Rai Radio 3. Ha scritto per numerose testate e, per la Rai, radiodrammi e reportage. Collabora con la Repubblica, Quotidiano di Puglia e Corriere del Mezzogiorno.
SCHEDA LIBRO
A PELO D’ACQUA
Livio Romano (Les Flaneurs Edizioni)
Genere: Narrativa
Pagine: 294
Prezzo: € 18,00
Codice Ean: 9791254510827
Data di uscita: 27/6/2022











