
Per favorire l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e contrastare gli effetti negativi dovuti all’aumento dei prezzi delle materie prime energetiche, il nuovo fondo del MiTe interviene a sostegno degli investimenti con il finanziamento di impianti fotovoltaici, impianti solari, termici, impianti a pompa di calore, sistemi di relamping per efficientare l’illuminazione degli edifici, chiusure trasparenti con infissi e sistemi di schermatura solare, generatori di calore.
Il fondo di 320 milioni di euro è a valere sull’asse “Re-Act EU” del Programma Operativo Nazionale (PON), Imprese e Competitività 2014-2020. Una quota pari al 50% delle risorse è dedicata agli interventi di efficientamento energetico e di produzione di energia da fonti rinnovabili su edifici ubicati nelle regioni del Sud e Isole (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). I finanziamenti saranno concessi sotto forma di contributo a fondo perduto fino al 100% dei costi ammissibili secondo una procedura a sportello, che comprende la semplificazione degli adempimenti burocratici, sia per la procedura di acquisto che per concessione ed erogazione del finanziamento.











