
Il Pontefice oggi ha ringraziato Mar Awa III “per aver dato voce al desiderio di trovare una data comune perché i cristiani celebrino insieme la Pasqua. E su questo io vorrei dire, ribadire, quello che San Paolo VI disse a suo tempo: noi siamo pronti ad accettare qualsiasi proposta che venga fatta insieme. Il 2025 è un anno importante: si celebrerà l’anniversario del primo Concilio Ecumenico (Nicea), ma è importante anche perché celebreremo la Pasqua nella stessa data. Allora, abbiamo il coraggio di porre fine a questa divisione, che alle volte fa ridere: ‘Il tuo Cristo quando risuscita?’ Il segnale da dare è: un solo Cristo per tutti noi. Siamo coraggiosi e cerchiamo insieme: io sono disposto, ma non io, la Chiesa cattolica è disposta a seguire quello che disse San Paolo VI”.
Bergoglio ha poi aggiunto: “Mettetevi d’accordo e noi andremo lì dove dite. Oso pure esprimere un sogno: che la separazione con l’amata Chiesa assira dell’Oriente, la prima duratura nella storia della Chiesa, possa essere anche, a Dio piacendo, la prima a venire risolta”.











