
“Chiediamo di tornare almeno alla situazione precedente e di far luce su due problematiche: da una parte, l’annosa questione delle commissioni che ampie fasce di commercianti sono costretti a pagare e per cui accettano con difficoltà la moneta elettronica; dall’altra, la promozione dell’educazione dei cittadini agli strumenti di pagamento digitali. E importante che si apra finalmente un tavolo che coinvolga il mondo del commercio, le banche, i consumatori e naturalmente il Governo nell’ottica di abbassare le commissioni e allo stesso tempo mettere in atto provvedimenti coraggiosi e di prospettiva (che guardino avanti, non quella sorta di ‘indietro tutta’ che scaturisce dagli ultimi provvedimenti), accompagnando le persone nell’adozione semplice ed economica degli strumenti digitali, sinonimo di trasparenza e di innovazione per l’intero sistema. Il futuro passa infatti per il digitale, anche sui sistemi di pagamento”, conclude Cavallo.











