
I numeri registrati dal Polo Passeggeri del gruppo Fs, di cui Trenitalia è capofila, “dimostrano che il treno è tornato ad essere il mezzo di trasporto dei tempi pre-Covid, utilizzato non solo per motivi di lavoro ma anche per svago”, afferma Corradi. Interpellato sul caro-energia, l’ad assicura che il gruppo non ha scaricato i costi sui prezzi del biglietto. Anzi, “lo sforzo di Trenitalia sarà quello di contenere al massimo i prezzi verso una sostenbilità sociale, non solo ambientale”. Per la stagione invernale sono oltre 9mila i collegamenti al giorno in treno e circa 23mila corse in bus tra Italia ed Europa.
E’ il programma previsto dalla Winter Experience 2022 del Polo Passeggeri del Gruppo FS composto da Trenitalia (capogruppo di settore), Busitalia e Ferrovie del Sud Est. In Italia, Frecce, Intercity, Eurocity, Euronight e Il Regionale garantiranno oltre 6.700 collegamenti in treno, ai quali si aggiungono più di 13.600 corse bus. In Europa saranno oltre 2.400 i collegamenti complessivi al giorno in treno e 9.000 le corse bus in Spagna, Francia, Regno Unito, Germania, Olanda e Grecia. Per quanto riguarda l’alta velocità, sulla rete nazionale correranno 250 Frecce al giorno, con più collegamenti tra Roma e Milano (88 quelli giornalieri). Aumentano i collegamenti anche verso il Sud.










