
Condizioni atmosferiche permettendo, saranno non meno di sette milioni i turisti che si metteranno in viaggio tra venerdì 6 (ma in tanti partiranno nel pomeriggio di giovedì 5) e domenica 8 gennaio 2023. Nel computo sono compresi anche 800mila stranieri, in arrivo principalmente da Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti d’America.
Dovrebbero ammontare a 2,5 milioni i pernottamenti in strutture ricettive, dagli alberghi ai B&B e agli agriturismi. Buona parte dei turisti, di conseguenza, si recherà nelle seconde case, soprattutto in località sciistiche, oppure limiterà la propria vacanza a gite di un solo giorno. Oltre alla montagna, nonostante la (finora) carenza di neve, ad attirare i vacanzieri saranno città e borghi d’arte, favoriti da numerose esposizioni temporanee ospitate in musei e gallerie; stabilimenti termali; località marittime per gli amanti (e non sono pochi) del “mare d’inverno”.











