
Guardando invece alla situazione dei capoluoghi di regione, la città dove i prezzi di vendita sono cresciuti di più rispetto al 2021 è Trieste, con un aumento di quasi il 9%, che arriva a sfiorare i 2.000 euro al metro quadro. In salita anche Cagliari, al +6,4% anno su anno, e Trento al +5,8%. Milano resta la città più cara con un prezzo al metro quadro che supera i 5.100 euro nell’ultimo trimestre, +4,9% rispetto al 2021. Roma si ferma ad un +1,5%, mentre Napoli è relativamente stabile (+0,7%). Crescita solida, invece, per Bologna (+4,5%). Per quanto riguarda l’affitto, si conferma una significativa crescita dei prezzi su base nazionale (+4,8%) nel confronto annuo.
Lo stock in offerta registra invece una diminuzione molto netta ed omogenea: su base annua, le case proposte sul mercato sono diminuite del 29,3% a livello nazionale, con le grandi città al -39,3%, a fronte di una domanda in forte crescita rispetto al 2021. Intanto l’Ufficio studi di Tecnocasa calcola che servono in media 6,9 annualità di stipendio per acquistare casa nelle grandi città. In testa Milano, con 13,2 annualità: il capoluogo lombardo, con un prezzo medio di 4.138 euro al metro quadro, è infatti la città più costosa d’Italia.











