
“In questi 96 giorni – ha spiegato il ministro – ho portato pazienza. Ho scritto lettere, ho incontrato ministri, ho incontrato il commissario europeo dei Trasporti, ho riscritto però non è possibile che i trattati valgano per qualcuno sì e per qualcuno no. Quindi se non la riusciamo a risolvere con le buone maniere, con i tavoli di confronto tecnico, con la buona educazione, con il rispetto dei trattati internazionali vi aspetto e andiamo insieme al Brennero. Non è possibile che l’Austria si faccia gli ‘stracavoli’ suoi, impedendo il lavoro agli autotrasportatori italiani”.









