
“La selezione va fatta sugli esami attinenti alle materie riguardanti la medicina e non su dei test che sono demenziali. E soprattutto non costringendo ai margini i ragazzi che vengono da famiglie di povera gente, perché questa è una vergogna nella vergogna. Esclusi dalla facoltà quelli che non possono pagarsi i test, truffaldini, camorristici che sono ancora in atto nel nostro Paese”, aggiunge.
E conclude: “Se il governo e le forze politiche non cancelleranno il numero chiuso, meriteranno il disprezzo dei cittadini italiani, avendo dimostrato di essere complici con l’affarismo”.











