
“Dobbiamo insistere sulla defiscalizzazione e sulla sburocratizzazione – ha proseguito – creare opportunità per i giovani e mettere le nostre università nelle condizioni di trattenere i talenti, come stiamo facendo con l’azione del ministro Anna Maria Bernini. Sul fronte dello sviluppo – ha aggiunto Battistoni – l’allargamento della Zes a Umbria e Marche rappresenta concretamente la nostra idea liberale di crescita dei territori. Ci sono molti elementi che stanno rafforzando la capacità delle nostre imprese nel competere. Pensiamo alla diplomazia economica promossa da Tajani alla Farnesina che ha portato grandi risultati sull’export, tanto che l’obiettivo di 700miliardi di volume entro la fine del 2027 appare raggiungibile. O ancora al lavoro sull’energia e ambiente promosso dal ministro Gilberto Pichetto Fratin. Questo è il modello di sviluppo in cui crediamo: più libertà, meno burocrazia e più opportunità. E ai giovani – ha concluso – diciamo soprattutto una cosa: scegliete, anche rischiando di sbagliare, perché è sempre meglio sbagliare che vivere nel rimpianto di una scelta mai fatta. Andiamo avanti con il sole in tasca, come ci ha insegnato Silvio Berlusconi”.











