
Sulla base dei dati emersi dalla mappatura le aree occupate dalle concessioni demaniali equivalgono al 33 per cento del totale, dato che conferma l’ampia disponibilità della risorsa e la conseguente inapplicabilità della direttiva servizi per le imprese attualmente in attività. Sulle aree disponibili è ora possibile creare nuove opportunità imprenditoriali garantendo nel contempo certezza di futuro alle attuali 30mila imprese del settore e allontanando con chiarezza lo “spettro” delle aste.











